Crowdfunding e Crowdinvesting, istruzioni per l’uso

Manuale a cura di Startups Wallet sul Crowdfunding in cui sono delineate le varie tipologie, la figura dell’investitore e le corrette modalità di lancio per una campagna di successo

Abbiamo realizzato un vero e proprio manuale delle “istruzioni per l’uso” utile a chiunque si approcci per la prima volta al mondo del Crowdfunding con particolare attenzione al Crowdinvesting ma interessante anche per chi invece è già pratico di questo mondo ricco di stimoli sempre nuovi e in continua evoluzione. 

É importante sottolineare la nostra disponibilità a fornire consulenza privata a chiunque ne avesse bisogno; è infatti possibile contattarci direttamente via mail all’indirizzo redazione@startupswallet.com oppure attraverso messaggi diretti sulle nostre pagine social ufficiali (Facebook, Instagram e LinkedIn).

Cos’è il Crowdfunding

Crowdfunding, termine anglosassone composto da due parole, crowd (folla) e  funding (finanziamento). Fa riferimento ad una serie di strategie utili a capitalizzare un progetto o un’impresa e prevede una modalità di raccolta di piccoli importi da un ampio gruppo di persone, attraverso il supporto di un intermediatore accessibile online.

I modelli moderni di Crowdfunding si basano generalmente su tre attori: 

  • Il propositore del progetto, cioè l’individuo, il team o l’azienda che che avvia l’iniziativa di raccolta fondi per la realizzazione del progetto;
  • La piattaforma che coordina la raccolta dei fondi per il progetto;
  • Coloro che finanziano il progetto in cambio di una ricompensa di vario tipo.

Il Crowdfunding si presenta dunque come una forma di sviluppo collettivo (crowdsourcing) e di finanza alternativa mirato alla realizzazione di progetti di interesse generalmente speculativo (for-profit).

 

Cos’è il Crowdinvesting

ll Crowdinvesting è una particolare sottocategoria del crowdfunding che permette la raccolta di capitale da parte delle imprese, ponendosi come un’alternativa finanziaria al tradizionale canale bancario. Come si intuisce dalla parola investing (investimenti) è una tipologia di raccolta fondi con finalità di lucro. Questa tipologia di finanziamento collettivo è rivolto a persone fisiche, investitori professionali e istituzionali che ottengono un rendimento sul capitale investito. Su startupswallet.com troverai esclusivamente campagne crowdinvesting iniziate esclusivamente da aziende.

Il Crowdinvesting si divide in diverse tipologie: 

Equity Crowdfunding,  è una particolare tipologia di crowdfunding in cui i prestatori, in cambio della somma versata, ricevono quote societarie di PMI e startup. La quota dipenderà sia dal capitale che si intende investire che dalla valutazione della società. Approfondisci Qui l’argomento.

Lending Crowdfunding permette a persone fisiche e giuridiche di decidere di prestare fondi ad aziende o a privati, a un tasso di interesse solitamente molto più elevato rispetto ai canali tradizionali in quanto si ha un rischio più elevato di insolvenza.. Approfondisci Qui l’argomento.

Per gli investimenti nel settore immobiliare vi è il Real Estate crowdfunding che a sua volta si distingue in equity e lending. Approfondisci Qui l’argomento.

Mappa Italia Startups Wallet
Mappa Italia su startupswalle.com che evidenzia le campagne di Crowdinvesting attive o coming soon

Perchè il Crowdfunding

Per i risparmiatori il Crowdfunding rappresenta uno strumento di investimento complementare alle forme tradizionali che, se opportunamente bilanciato nel proprio portfolio investimenti, può risultare molto efficace.

Per le aziende invece si pone come uno strumento efficace di accesso alternativo al credito e funge anche da validatore del proprio business model.

Per le aziende che investono in aziende è un potente strumento che permette di entrare in contatto con le migliori realtà imprenditoriali italiane utile ad intessere relazioni di lungo termine.

Il Crowdfunding è dunque un nuovo e potente strumento utile ad investire nel futuro del nostro Paese e ad intervenire attivamente nello sviluppo economico, grazie alla nascita e la crescita di nuove imprese, e nello sviluppo sociale considerando che permette di ridurre la disoccupazione, liberando il potenziale creativo.

 

I Portali

Un Portale di crowdfunding corrisponde ad una piattaforma digitale, realizzata generalmente attraverso un sito web, dove vengono pubblicate offerte di raccolta di capitali da parte di imprese a cui possono aderire privati cittadini e altre aziende.

Un portale di crowdfunding può essere realizzato solo da aziende autorizzate e vigilate dagli organi di controllo di Stato, ruolo che in Italia è ricoperto dalla Consob, ed opera un servizio che consente di effettuare gli investimenti in modo completamente o parzialmente digitale.

In Italia esistono sia portali generalisti sia portali verticali su specifici settori. Alcuni settori come l’immobiliare o real estate hanno visto la diffusione di portali dedicati, generalmente con un’offerta di tipo solo equity o solo lending. Il settore industriale e commerciale si affida invece a portali generalisti.

piattaforme
Loghi di alcune piattaforme di Crowdinvesting

Il Regolamento Consob

L’attuale normativa Consob sui portali di Crowd Investing, è stata introdotta a partire dal Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012), inserendo nell’ordinamento italiano lo strumento dell’equity crowdfunding per il collocamento di quote di capitale delle startup innovative, attraverso un aggiornamento del Testo Unico della Finanza (DL 58 del 24/02/1998). Sono state introdotte successive modifiche correttive con la delibera 19520 del 24 febbraio 2016 recependo le modifiche predisposte dal Investment Compact, che ha rimosso l’obbligo di investimento da investitori istituzionali sostituendolo con investitori innovativi ed introducendo la possibilità per i Portali di eseguire in autonomia gli adempimenti MiFID,  Markets in Financial Instruments Directive. La MiFID è una direttiva EU (2004/39/CE) pensata per armonizzare la vendita di strumenti finanziari in ambito comunitario e si pone vari obiettivi come la tutela degli investitori in base al livello di esperienza finanziaria, abilitando gli investitori a poter investire completamente online.

 

Benefici fiscali del Crowdfunding

Quando si parla di investimenti innovativi ci si riferisce a quegli investimenti effettuati su startup e PMI che godono dell’accreditazione di imprese innovative. 

Si definisce impresa innovativa una  qualsiasi azienda che si approccia allo sviluppo di un prodotto o di un servizio ad alto contenuto tecnologico o innovativo in termini di business model.

Investire nel crowdfunding innovativo, oltre a sostenere l’economia italiana, è conveniente anche dal punto di vista fiscale. I benefici fiscali valgono solo per gli investimenti innovativi e le condizioni di erogazione possono variare nel tempo, per questo motivo invitiamo sempre a verificare i termini e le agevolazioni specificate all’interno della piattaforma su cui si vuole eseguire l’investimento.

I vantaggi fiscali nell’investimento di Crowdfunding in startup e PMI innovative possono essere riassunti come segue.

  • Vantaggi per persone fisiche: detrazione fiscale del 50% sul capitale investito fino a € 100.000 di investimento. Detrazione del 30% per investimenti superiori fino ad € 1.000.000. Stesse condizioni anche per investimenti indiretti tramite OICR (Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio) o SICAV (Società di Investimento a Capitale Variabile).
  • Vantaggi per le persone giuridiche: deduzione dall’imponibile IRES del 30% su un capitale investito fino a € 1.800.000. Come nel caso delle persone fisiche, valgono anche gli investimenti indiretti tramite OICR e SICAV.


È importante sottolineare che la cessione anche parziale delle quote corrispondenti dell’investimento associato alla detrazione o deduzione prima dei tre anni, prevede la cancellazione del beneficio fiscale e l’obbligo di restituzione, unitamente agli interessi legali.

Benefici fiscali per investimenti su aziende non innovative

Gli investimenti su aziende non innovative, come ad esempio tutti gli investimenti nel settore del real estate, non sono detraibili. Tuttavia, come stabilito da un chiarimento dell’Agenzia delle Entrate in materie di PIR (Piani di Risparmio a lungo termine) attraverso la circolare n. 19/E del 29 dicembre 2021, le quote di S.r.l. sottoscritte tramite piattaforme di equity crowdfunding, sono state re-incluse nella categoria degli asset qualificati. 

Benefici sociali

Il Crowdfunding è utile per i privati, in quanto si pone come uno strumento di democratizzazione degli investimenti. É possibile infatti partecipare all’acquisto di quote di aziende in early stage, con investimenti contenuti, a partire di solito da 200 €.È inoltre un mezzo utile per le aziende in quanto rappresenta uno strumento alternativo di accesso al credito, ora che in un sistema economico dove le classiche linee di finanziamento erogate dagli istituti di credito sono diventate meno accessibili negli ultimi anni.

Come costruire il proprio portfolio Crowdfunding

Il portfolio di crowdfunding è l’insieme di investimenti effettuati da un soggetto. Viene costruito nel tempo, dopo aver identificato una strategia e individuando le offerte più congeniali man mano che si presentano.  

I criteri principali per costruire un portfolio sono:

  • Budget, ossia stabilita la cifra economica che si vuole investire complessivamente nel Crowdfunding e in quale intervallo di tempo.
  • Livello di rischio, ossia quanto si è propensi a rischiare il proprio capitale investito, considerando che nel crowdfunding i livelli di rischio vanno da un livello alto a molto alto e non sono quasi mai garantiti, ad eccezione del lending crowdfunding. Il criterio principale rimane sempre più rischio è uguale a più opportunità di guadagno.
  • Tempo di ritorno, ossia quanto tempo si è disposti ad aspettare prima che il capitale investito rientri.
  • Competenze specifiche, ossia la valutazione delle singole offerte. È sempre prioritario investire  in settori in cui si hanno competenze dirette.
  • Diversificazione, il portfolio andrà costruito in modo da bilanciare sia le categorie di investimento (Tecnologia, Medicina, Sostenibilità, Cibo & Bevande, ecc…), sia i livelli di rischio e il tempo di ritorno.
Portafoglio Startups Wallet
Portfolio Startups Wallet

Come investire in Crowdfunding

Definisci un portfolio obiettivo di lungo termine ed investi prima nei settori con cui hai familiarità, selezionando tra le campagne in fase di raccolta quelle che sono compatibili con il tuo portfolio obiettivo. 

Per rendere questa azione più semplice registrati Qui nella nostra area riservata e configura le notifiche per non perdere alcuna occasione. Seleziona accuratamente le opportunità, comunica con il team attraverso gli strumenti predisposti dalle varie aziende, analizza il business plan, chiedi spiegazioni e fai approfondimenti. Noi saremo a tua disposizione per supportarti dall’inizio alla fine del tuo investimento.

Quanto e quando investire in Crowdfunding

Dimensiona ogni singolo investimento in funzione della evaluation dell’azienda su cui stai per investire e del tuo portfolio attuale.

Diversifica il portfolio fino a coprire il X% del tuo patrimonio. 

Ogni momento è buono per realizzare investimenti in Crowdfunding, grazie al nostro aggregatore puoi centrare tutte le opportunità. 

Tutte le forme di società finanziate tramite equity crowdfunding non funzionano allo stesso modo. Una PMI può iniziare subito a dividere gli utili con i soci mentre una startup finanziata deve aspettare 5 anni dalla costituzione.

Liquidazione degli investimenti

La liquidazione dell’investimento è il processo di recupero dell’investimento e relativo guadagno, ogni tipologia di crowdfunding approccia alla liquidazione in modo differente.

Come funziona una campagna

Una campagna di crowdfunding si organizza generalmente in un intervallo di tempo predefinito di 30 – 60 giorni. Si definiscono un obiettivo di raccolta minimo, un investimento minimo e in alcuni casi come nell’equity crowdfunding, anche un obiettivo massimo

La campagna inizia con un’apertura che può avvenire in una data specifica dichiarata oppure senza preavviso. 

Durante il periodo di raccolta, privati (persone fisiche) e aziende (persone giuridiche) possono effettuare gli investimenti a partire da una cifra minima, o manifestare interesse da convertire in investimento entro un termine temporale prefissato. 

Al termine del periodo di raccolta si procede con la chiusura della campagna e la quantificazione del capitale raccolto. Se tale capitale raggiunge o supera l’obiettivo minimo questo significa che la campagna è andata a buon fine. Se c’e’ un obiettivo massimo questo non puo’ essere superato, nel caso succeda gli investimenti vengono inclusi in ordine cronologico fino al raggiungimento del massimo stabilito.

Nel caso in cui invece a chiusura della campagna non si raggiunge l’obiettivo minimo prefissato, tutti gli investitori ricevono indietro l’intero importo investito senza costi aggiuntivi.

Riassumendo: l’obiettivo minimo è la minima quantità di capitale raccolto affinché l’offerta vada a buon fine e le quote vendute vengano erogate, l’obiettivo massimo è la massima quantità di capitale che si può raccogliere. Può accadere che alcune campagne di successo vadano in overfunding, cioè che raccolgano più capitale dell’obiettivo massimo, in tal caso, a campagna chiusa, l’ordine di adesione è determinante ed il capitale degli investitori in esubero viene restituito senza spese.

Hai correzioni o suggerimenti?

Scrivici a redazione@startupswallet.com

– About Us –

Startups Wallet è una vetrina crowdfunding  che contiene tutti gli investimenti possibili in startup e PMI italiane, anche nel settore immobiliare. 

Startups Wallet aggrega dunque tutte le piattaforme di equity crowdfunding (mamacrowd, crowdfundme, opstart, backtowork, concreteinvesting, walliance, wearestarting, 200crowd, thebestequity, buildaroung, etc.) e di lending crowdfunding (rendimento etico, crowdestate, evenfi, relender, trusters, ener2crowd, recrowd, valore condiviso, bridgeasset, housers, buildlenders etc.).

Tramite startups wallet puoi filtrare per categoria di interesse (es. sport, finanza, food) ricevere notifiche personalizzate sui vari investimenti e creare il proprio portafoglio.

Investi quindi in aziende diventando azionista di imprese italiane o effettuando prestiti con alti tassi di interesse.

Per scoprire tutte le campagne in fase di raccolta o in fase di coming soon visita la nostra Homepage oppure effettua il download della nostra APP tramite Play Store oppure Apple Store.

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