Intervista founder HUKNOW

HUKNOW: tutta la conoscenza umana a disposizione su una piattaforma digitale

Intervista a Lamberto Cesaroni, founder di HUKNOW, azienda in raccolta fondi su Opstart

Qual è il percorso che ha portato all’ideazione di HUKNOW?

L’intuizione è stata quella di sviluppare una piattaforma in cui poter trovare in tempi brevissimi le persone preparate sull’argomento che ci serve. Non a caso il nome “HUKNOW”, oltre a essere foneticamente identico all’intercalare “YOU KNOW”, è un riferimento a “HUman KNOWledge”, perché l’obiettivo è rendere accessibile su una piattaforma digitale tutto lo scibile umano. Ovviamente i professionisti coinvolti vogliono guadagnarci, quindi il sistema prevede anche un metodo di pagamento facile e annullabile nel caso in cui il servizio erogato non sia fruibile per qualche motivo. Siamo abituati a vedere internet come un contenitore di testi, di video, etc., ma non come un mezzo per ricevere direttamente informazioni specifiche da persone competenti in determinati ambiti.

Ci può spiegare meglio come funziona la vostra piattaforma? 

La piattaforma è online da oltre un anno. A settembre usciranno le 4 app (ios, android, windows e mac) che permetteranno una migliore fruizione del servizio, quindi sarà facilissimo utilizzare lo strumento da mobile, soprattutto per il pubblico che ha già le applicazioni. Quando l’utente ha bisogno di qualcosa, con un click può entrare in contatto con il professionista desiderato. La piattaforma è utilizzabile da tutti i device web, mobile e fisso.

Che tipologia di professionisti sono presenti sulla vostra piattaforma? Quanti professionisti avete attualmente?

HUKNOW è nella cosiddetta fase early adopter, per questo la piattaforma sarà lanciata effettivamente solo a partire da gennaio. Oggi abbiamo circa 10.000 registrati, di cui 5.000 sono esperti che hanno già creato un’attività e di questi 1.500 circa sono già pronti a erogare il servizio perché noi abbiamo sulla piattaforma uno strumento che si chiama Stripe che permette all’esperto di incassare immediatamente. Il mondo legale è stato il più veloce a muoversi e ad avvicinarsi, ma abbiamo belle pagine anche per coaching e yoga, mentre il mondo medico è quello che ci considera meno. Quasi tutti coloro che vogliono iscriversi lo fanno in qualità di esperti, su cui abbiamo svolto la maggior parte della comunicazione. 

Si è avvicinato tutto quel mondo di professionisti che non hanno una sede fisica per tradizione oppure perché questa novità risponde alle loro specifiche esigenze.

Il mondo delle ripetizioni ad esempio ci interessa molto, non tanto perché comporti un business voluminoso, quanto perché è molto recettivo e strategico per la promozione.

Qual è il vostro modello di business?

Il nostro meccanismo è estremamente semplice: c’è una fee del 15% sull’incasso a valle della transazione. Se il pagamento non viene finalizzato, il denaro bloccato ritorna all’utente.

Quali sono le previsioni di fatturato per i prossimi anni?

Il mercato supera i 20 miliardi di euro solo in Italia, ma molto dipenderà dalla facilità con cui troveremo fondi in questa fase. Le proiezioni iniziali sono prudenti, esistono due scenari che dipendono dal monte investimenti. Ci aspettiamo un break even point a tre anni da adesso.

In che cosa vi differenziate rispetto ai principali competitor?

Non esiste niente di simile a una piattaforma come la nostra in cui trovi immediatamente una risposta al tuo bisogno di consulenza o di formazione. Questo perché il nostro progetto parte prima del Covid-19. Non abbiamo un sistema tassonomico, ma un motore di ricerca aperto, perché alcune etichette non sono assegnabili e il nostro obiettivo è rendere tutta la conoscenza umana disponibile. 

Perché avete deciso di finanziare la vostra idea imprenditoriale con l’equity crowdfunding e cosa vi ha spinto a ripetere questo percorso?

La risposta a questa domanda è la somma di una necessità e di un’opportunità. La necessità è un percorso di investimenti strategici, quindi arrivare al privato con più facilità, l’opportunità è di coinvolgere le persone a cui la nostra idea piace. La promozione sarà contestuale alla seconda fase (che inizia a ottobre 2021).

Ci può parlare della detrazione fiscale al 50% che fornite ai vostri investitori?

Abbiamo attivato con il Ministero un meccanismo per cui, se una persona investe una somma in HUKNOW, in questa prima fase di campagna (fino al 31 luglio 2021) può arrivare a detrarre il 50% dalle tasse attingendo al nostro fondo “de minimis. Stiamo dando questa possibilità per premiare l’investitore che crede in noi prima di vederci sul mercato. A ottobre questo non sarà più possibile, ma rimarrà comunque la detrazione del 30%.

Perché l’offerta valida fino al 31 luglio è così conveniente?

Per arrivare alla fase di prelancio e distribuzione della App (settembre-dicembre) ci serve un modesto sostegno economico, intorno ai 100 mila euro: mentre con la raccolta di ottobre finanzieremo il lancio vero e proprio (da gennaio 2022), per questa fase abbiamo coinvolto solo i già soci e gli iscritti alla piattaforma, offrendo loro non solo il Bonus Fiscale del 50%, ma anche un c.d. Early bird dove offriamo un altro Bonus del 28% in quote. Praticamente al momento dell’investimento si ha già un vantaggio del +156%, una specie di “ringraziamento” per chi ci ha seguito fin qui e vuole partecipare alla crescita della Società: ovviamente le norme Consob ci obbligano a permettere a tutti i consumatori di godere del vantaggio immediato, quindi chiunque può aderire. Un piccolo segreto che siamo felici di rivelare in esclusiva ai lettori di Startup Wallets, che quindi invitiamo a seguire il nostro webinar oppure semplicemente ad andare a visitare la pagina del sito dedicata al crowdfunding.

Quindi ci sarà un webinar dedicato all’investimento?

Si, è previsto per il 28 luglio alle 18.30: un momento per spiegare meglio l’operazione e permettere a tutti gli interessati di chiedere ogni possibile chiarimento. Per partecipare basta cliccare qui.

Quali obiettivi vorreste realizzare con i fondi raccolti?

La prima parte di questa campagna ci servirà a coprire i costi strutturali fino a dicembre, inclusa la promozione, in modo da chiudere i deal a gennaio 2022 con qualche vendita già all’attivo e il business model validato.

– About Us –

Startups Wallet è un portale di equity crowdfunding che permette di aggregare le varie campagne presenti sui diversi siti  autorizzati dalla Consob (CrowdfundmeMamacrowdOpstarBackToWork200Crowd e molti altri). In questo modo non sarà più necessario perdere tempo nel ricercare i diversi portali e quindi i potenziali investimenti all’interno di ognuno di essi.

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