Intervista CEO Orapesce

Orapesce: pesce fresco e pulito direttamente a casa tua

Intervista a Giacomo Bedetti, CEO e founder di Orapesce, azienda in raccolta fondi su Mamacrowd

Orapesce è una startup nata nel 2018 che ha ideato un’innovativa piattaforma eCommerce che consegna pesce fresco e pulito direttamente a casa del cliente.

Dopo aver concluso con successo la prima campagna di equity crowdfunding in cui sono stati raccolti 400.000€ da 117 investitori, l’azienda ha lanciato una nuova campagna sempre sulla piattaforma Mamacrowd.

Per scoprire tutti i dettagli della loro offerta abbiamo intervistato Giacomo Bedetti, CEO e founder di Orapesce.

Ci può raccontare la storia che ha portato all’ideazione di Orapesce?

Orapesce è un progetto che nasce all’interno del mio percorso personale di MBA al Politecnico di Milano. Io ho un background economico con un’esperienza ventennale in ambito bancario e di Change Management in realtà come Accenture, DoValue e Unicredit dove ho imparato molto su come far crescere una realtà di successo. 

Già prima della pandemia, avevamo notato una crescita del comparto alimentare online in molte categorie di consumo. Ci siamo accorti, però, che il settore ittico registrava un tasso di penetrazione degli acquisti ecommerce davvero impercettibile e studiando il mercato ci siamo accorti che mancava un’offerta strutturata.

A questo punto della mia carriera mi sono detto che era il momento di provarci. Assieme ad Alberto Mazza, che ha esperienza nel campo della strategia e direzione creativa e che oggi è Head of Digital della società, abbiamo messo in piedi tutto quello che oggi potete vedere.

Non pensavamo ad un semplice ecommerce di pesce: avevamo in mente un servizio unico di vendita, che rispondesse ad un consumatore sempre più esigente, salutista ed etico ma soprattutto digitalmente evoluto. Inoltre, volevamo un prodotto nostrano di ottima qualità, accessibile anche in zone dove normalmente non è facile accedere a questo tipo di servizi, con la garanzia di un canale diretto dal mare alla tavola.

La nostra intuizione ci ha premiati e oggi siamo la prima company italiana di fish delivery online che consegna a casa dei clienti finali una varietà di pesce fresco pescato nei mari italiani e già pulito, pronto per essere cucinato.

Giacomo Bedetti
Immagine 1: Giacomo Bedetti, CEO e founder di Orapesce

A chi è rivolto principalmente il vostro servizio e quali sono le aree geografiche maggiormente servite?

Orapesce si rivolge principalmente a un consumatore attento al mangiar sano e molto sensibile al consumo di pesce fresco su filiera corta

Si tratta principalmente di donne (circa il 60%), di età tra i 36 ed i 55 anni che acquistano in maniera pianificata per le famiglie che consumano pesce fresco almeno due volte alla settimana.

Stiamo parlando di una nicchia di mercato che accetta un posizionamento medio alto di prezzo, connesso a qualità del prodotto e servizio efficiente.

Chi compra Orapesce, infatti, non fa solo una scelta di consumo ma anche una scelta etica, perché rispettiamo la stagionalità dei prodotti e supportiamo le comunità dei pescatori locali.

Ad oggi serviamo tutta Italia ma la maggior parte dei nostri acquirenti vive nelle grandi città delle regioni del Nord Italia. Da Milano a Verona a Brescia, tanto per fare alcuni esempi. Città dove è più richiesto l’approvvigionamento di pesce fresco di qualità a domicilio.

Fornite esclusivamente pesce a domicilio? solo B2C o anche B2B?

La consegna a domicilio è attualmente il nostro core business ma guardiamo con interesse anche al B2B. Abbiamo già raggiunto una clientela selezionata di negozi specializzati e l’idea è quella di aprirci sempre di più al settore, con la vendita dei nostri prodotti tramite contatto diretto (ossia attraverso agenti/vendita diretta) e online attraverso una sezione business dedicata sul nostro sito web. Stiamo inoltre sviluppando una linea «Ready to eat» che verrà proposta anche off line B2B alle aziende. 

Quali sono i vantaggi per un cliente di affidarsi al vostro servizio?

Poniamo grande attenzione alla soddisfazione del cliente perché possa godere di una grande esperienza culinaria, sana, facile e completa. 

Oltre alla comodità di ricevere pesce fresco direttamente a casa, tra gli elementi che ci contraddistinguono vi è il fatto che il costo di 1 kg di pesce è relativo al pesce già pulito, ossia si paga solo la parte edibile, mentre ad esempio in pescheria il costo è relativo al pesce intero, comprensivo degli scarti.

Inoltre, c’è la possibilità di scegliere tra il pesce intero e il pesce sfilettato, così che anche chi non è un cuoco provetto possa con estrema facilità cucinare il pesce autonomamente.

In ottica di assoluta trasparenza, nella scheda prodotto di Orapesce è sempre indicata l’origine del pesce e il tipo di pulizia che viene effettuata. E per chi volesse conoscere da vicino da dove arriva effettivamente il nostro pesce, sul nostro sito è possibile leggere le storie dei nostri pescatori e in che tipo di pesca sono specializzati. Sono pescatori appartenenti a piccole cooperative oppure singoli che operano nel mar Adriatico.

Infine, abbiamo notato che alcuni clienti apprezzano essere accompagnati nel consumo. Se si è a corto di idee per il pranzo o la cena, sul nostro sito forniamo anche numerose ricette d’autore e altre ispirazioni per cucinare in modo semplice e veloce i pesci del nostro shop online. 

Com’è organizzata la vostra supply chain?

È estremamente semplice. il pesce viene pescato direttamente da cooperative e pescatori locali che operano nel Mar Adriatico. Noi lo acquistiamo direttamente da loro.

Per quanto riguarda i processi di trasformazione, all’inizio della nostra storia erano tutti esternalizzati (acquisto, pulizia, confezionamento e spedizione). Oggi abbiamo avviato un percorso di internalizzazione di molte attività, come ad esempio la pulizia e il confezionamento del pescato. Abbiamo un laboratorio ad hoc dedicato al Pick and Pack di oltre 300 mq, con operatori specializzati nostri, 3 celle frigo di grandi dimensioni e la possibilità di personalizzare la consegna, senza l’aggiunta di intermediari in filiera.

La consegna avviene con mezzo refrigerato nostro o, quando la richiesta è troppo alta, attraverso corrieri. Stiamo comunque lavorando per potenziare le spedizioni dirette.

Immagine 2: pesce pescato da cooperative e pescatori locali

Qual è il vostro modello di business?

Abbiamo voluto creare una piattaforma digitale integrata sulla quale il cliente può acquistare box di pesce fresco, già lavorato e pulito, scegliendo giorno e fascia oraria di consegna. Sulla nostra piattaforma puoi ordinare il pesce prima ancora che venga pescato e ci impegniamo a consegnare l’ordine entro 48h

Il pesce proviene direttamente da barche che pescano nei nostri mari e viene acquistato da cooperative di pescatori locali. Viene poi pulito, lavorato e inserito in box isotermici, senza subire alcun processo industriale.

La consegna avviene direttamente a casa, attraverso spedizioni a temperatura controllata con mezzo refrigerato per garantire freschezza e qualità.

Quali sono i vostri competitor? In che cosa vi differenziate?

Credo non esistano veri e propri competitor diretti. Esistono alcuni competitor indiretti che, a seguito della pandemia, hanno potenziato la presenza ecommerce. Penso ad esempio alle catene della GDO. La differenza sta nel fatto che il nostro pesce è pescato nel nostro mare, consegnato entro 48 ore e non subisce nessun processo di congelamento o di trattamento. 

Di fatto siamo una realtà unica. E questa unicità è espressa dal nostro pay off: “Dal pescatore a casa tua”. Siamo in grado di ridurre al minimo i passaggi di filiera e garantire un prodotto italiano fresco e di alta qualità. 

Le abitudini di acquisto sono cambiate e l’esperienza fatta con noi è semplice, veloce e risponde alle alte aspettative dei nostri clienti, confermate dalle oltre 2000 recensioni positive di chi continua a sceglierci.

La vostra azienda ha avuto una forte crescita di fatturato negli ultimi anni. Quali sono le previsioni per il futuro?

L’aumento del bisogno di benessere e di uno stile di vita più salutare hanno accelerato lo sviluppo del mercato ittico in generale e, soprattutto nell’ultimo anno, del comparto online, che ci aspettiamo cresca ulteriormente nel prossimo futuro.

Il grocery alimentare, da un tasso di penetrazione degli acquisti on line praticamente impercettibile nel 2019 ha raggiunto l’1,6% nel 2020 e stimiamo arriverà al 3% nel 2023. In particolare, le categorie di riferimento per Orapesce, sia il comparto alimentare che l’enogastronomia, hanno avuto una crescita molto elevata (rispettivamente +85% e +63% nel 2020).

Con questi numeri a nostro sostegno, se nel 2019 avevamo un fatturato di 70.000 euro, nel 2020 abbiamo raggiunto i 650.000 euro, nel 2021 puntiamo a raggiungere un fatturato di oltre 1 milione di euro e 9 milioni di euro nel 2023

Perché avete deciso di finanziare il vostro progetto attraverso l’equity crowdfunding e cosa vi ha spinto a realizzare una seconda campagna?

Il crowdfunding ci piace perché in due mesi può aiutarci a trovare la benzina che ci serve in questa fase, in più ci permette di far conoscere la nostra realtà anche ai mercati finanziari e a nuovi investitori di diverse dimensioni, anche istituzionali: è di pochi giorni fa la notizia di un cospicuo finanziamento da parte del fondo ALIcrowd, primo ELTIF di venture capital, istituito da Azimut Investments SA e gestito in delega da Azimut Libera Impresa SGR SpA, che ha creduto nel nostro progetto.

Orapesce si muove su un mercato in rapida crescita, i dati ve li ho appena citati. Con un mercato così fortemente attrattivo è il momento di investire e, come ogni start-up che si rispetti, dobbiamo farlo rapidamente.

Dalla prima campagna ad oggi quali risultati sono stati raggiunti?

Innanzitutto, abbiamo superato gli obiettivi di crescita. Abbiamo chiuso il 2020 ben al di sopra delle aspettative, raggiungendo 650.000 euro di fatturato contro i 530.000 euro previsti, oltre 4.500 i clienti (e quasi 13.000 consegne), più di 20.000 followers sui principali social media e un traffico sul nostro ecommerce fino a 90.000 sessioni mensili.

Da una piccola start-up di fish delivery siamo diventati una delle aziende leader del mercato ittico on line. 

Quali obiettivi vorreste realizzare con i fondi raccolti?

Il primo obiettivo è quello dell’ampliamento della base clienti. Per farlo stiamo investendo su una nuova piattaforma ICT più performante di quella attuale e su attività di marketing e comunicazione per migliorare la visibilità del brand e le performance di vendita online. 

Il secondo obiettivo è quello di rendere ancora più efficiente il nostro modello, migliorando la logistica e la verticalità della nostra offerta. Per farlo investiremo su una piattaforma di gestione del magazzino integrato con l’ecommerce e un sistema di consegna ancora più rapido ed efficiente. Ci impegneremo inoltre a potenziare le rotte logistiche sulle città target con soluzioni indipendenti.

Terzo obiettivo è quello di diversificare la nostra offerta in ambito enogastronomico non concentrandoci esclusivamente sull’ittico fresco. Con questo fine stiamo selezionando nuovi prodotti cross category (pasta, olio, altro) e sviluppando una linea “Ready to eat” che offre piatti gourmet pronti per il consumo sani e buoni.

Entro il 2023 avete in cantiere l’internazionalizzazione di Orapesce. Avete già un’idea di quali mercati vorreste aggredire per primi?

I trend europei sull’ecommerce alimentare indicano che ci sarà una forte accelerazione della domanda in tutta Europa. Il nostro obiettivo è iniziare con la proposta di prodotti della linea “Ready to Eat”, ossia della nostra prima linea cotto, sviluppata con il supporto creativo di uno chef. 

Per ora pensiamo alla Svizzera, alla Germania e all’Austria ma siamo ancora nelle fasi inziali di sviluppo del processo che aspiriamo a concludere entro il 2023.

– About Us –

Startups Wallet è un portale di equity crowdfunding che permette di aggregare le varie campagne presenti sui diversi siti  autorizzati dalla Consob (CrowdfundmeMamacrowdOpstarBackToWork200Crowd e molti altri). In questo modo non sarà più necessario perdere tempo nel ricercare i diversi portali e quindi i potenziali investimenti all’interno di ognuno di essi.

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