Dog Heroes

Cibo fresco personalizzato per i nostri amici a 4 zampe direttamente a domicilio

Intervista a Pierluigi Consolandi e Marco Laganà co-founder di Dog Heroes

Come nasce l’idea Dog Heroes? 

Ci siamo conosciuti tramite amici in comune e ci siamo resi conto, venendo l’uno da un background di economia e l’altro dal mondo delle startup (Foorban, startup milanese di delivery di cibo fresco per umani), che nel settore del petfood fresco c’erano grandi potenzialità di business, già validate anche esteri nei loro Paesi (The Farmer’s Dog in America e Butternut Box in UK) al, per cui a maggio 2019 abbiamo fondato Dog Heroes. Da lì abbiamo lavorato alla creazione del team in tutti i suoi asset e siamo diventati operativi a fine novembre 2019 con l’inaugurazione del sito.

Dog Heroes
Immagine 1: Pierluigi Consolandi e Marco Laganà, co-founder di Dog Heroes

Come fate a creare una dieta personalizzata?

Ci siamo rivolti a dei veterinari esperti in nutrizione con i quali abbiamo definito 4 ricette bilanciate con 4 proteine animali differenti, che potessero intercettare le varie necessità dei proprietari di cani. Abbiamo poi messo a punto un algoritmo per il calcolo del fabbisogno calorico. L’algoritmo viene alimentato con le informazioni che chiediamo in fase di profilazione (razza, sterilizzazione, peso, attività e corporatura) e ci dice qual è la razione giornaliera perfetta. 

In che cosa si differenzia Dog Heroes rispetto ai competitor?

La personalizzazione è sicuramente un valore aggiunto, inoltre c’è un rapporto direct to consumer perché noi non abbiamo intermediari. Costruiamo delle relazioni con i clienti che cerchiamo di fidelizzare il più possibile. Rispetto ai competitor, che operano da un paio d’anni prima di noi, noi abbiamo un approccio ben definito e un servizio più scalabile, avendo un modello di branding, marketing ed operations più strutturato e vincente. Lo confermano i numeri, nel primo anno completo di attività (2020) abbiamo registrato un fatturato superiore di 3-4 volte rispetto a quanto ottenuto dai nostri principali competitor all’avvio. 

Com’è organizzata a livello produttivo e logistico la vostra azienda? 

Fin dal primo giorno abbiamo voluto avere il controllo completo della catena del valore, dalla selezione dei produttori al confezionamento. Demandiamo all’esterno solo la parte di spedizione per cui ci affidiamo a catene nazionali di corrieri. 

Effettuiamo un forte screening dei fornitori, perché utilizziamo solo ingredienti di grado alimentare umano, senza conservanti, come se si trattasse di un prodotto per l’uomo. Successivamente nel laboratorio avviene la preparazione della nostra ricetta su base quotidiana, a cui seguono l’imbustamento, la creazione delle porzioni, la sigillatura sottovuoto, la cottura in forno a bassa temperatura e l’abbattimento termico. Curiamo al massimo la conservazione del prodotto finito, infatti le scatole di cartone in cui inviamo le porzioni sono isolate con lana e refrigerate con ghiaccio gel, di modo che dal magazzino alla destinazione finale venga perfettamente rispettata la catena del freddo.

Al momento gli impiegati in azienda sono 9; oltre a noi due abbiamo in organico un grafico, 5 addetti alla produzione e un addetto al customer care

Il nostro customer care si compone di una parte operativa, quindi parte logistica, corrieri e condivisione dei meccanismi di rinnovo dell’abbonamento; e di una parte veterinaria, quindi relazioni continuative, seppur esterne, con dei veterinari ai quali demandiamo tutte le questioni inerenti la salute del cane e la nutrizione con consulenze periodiche o continuative. Il medico veterinario è sicuramente la figura più competente per rispondere alle domande dei proprietari.

Ci potete parlare del vostro temporary store a Milano? 

Doveva essere un’attività promozionale della durata di un mese (dal 15 febbraio al 15 marzo 2020), ma poi il lockdown ai primi di marzo ha forzato la chiusura anzitempo. L’idea era di far scoprire anche sul territorio cosa stessimo facendo tramite un progetto unboxing, cioè mostrare fisicamente il prodotto e farlo toccare con mano anche se il business è digitale.

Qual è l’andamento del vostro fatturato e quali sono le previsioni future?

Nel 2020 abbiamo fatturato circa 127.000€. Abbiamo chiuso febbraio 2021 con 1.510 clienti cumulati serviti e più di 80.000 pasti; l’obiettivo 2021 è spingerci a un fatturato che si avvicini a 1.000.000 €. Questo dipenderà anche dall’andamento della campagna con Mamacrowd, ma ci siamo già spostati da un primo laboratorio in affitto a uno nuovo in cui potremmo arrivare a una produzione mensile di circa 50 tonnellate e in cui puntiamo a stare 2-3 anni. Ad oggi la produzione mensile è di circa 6,5 tonnellate, con il nord Italia che rappresenta circa 60% del nostro business, ma anche centro-sud e isole si dimostrano recettivi. Abbiamo ricevuto ordini da Trapani a Trieste e la soddisfazione dei clienti è diffusa. Il nostro rating su Trustpilot è di 4.7 su 5, quindi i clienti sono tendenzialmente soddisfatti.

Perché avete deciso di lanciare una campagna di equity crowdfunding

E’ un canale su cui abbiamo riflettuto perché, avendo un servizio direct to consumer l’equity crowdfunding permette all’investitore di poter diventare ambassador e avere un impatto diretto sui risultati dell’azienda, raggiungendo la doppia finalità di raccolta fondi e marketing. E’ lo stesso motivo per cui abbiamo scelto la piattaforma più nota, cioè Mamacrowd, per il lancio della campagna.

Avete riscontrato delle difficoltà nella pianificazione della vostra campagna?

Tendenzialmente no, Mamacrowd ha mostrato finora professionalità e precisione nel supportarci. Certo, organizzare la campagna assorbe tempo ed energie, ma pianificando le attività nei tempi adeguati, un mese circa, si riesce ad organizzare ed eseguire le attività ; ovviamente bisogna calcolare il carico di lavoro incrementale che si aggiunge al business as usual della startup.

Quali obiettivi vorreste realizzare con i fondi raccolti?

Sicuramente assumere nuovo personale. Stiamo per aggiungere al nostro organico una persona che si occupi di performance marketing e uno sviluppatore (oggi entrambe le mansioni sono affidata ad agenzie esterne) e vorremmo aggiungere anche una persona che si occupi di sales, che cerchi potenziali ambassador tra altri addetti ai lavori, come dog sitter e dog trainer. Inoltre prevediamo la messa a terra del nuovo laboratorio (uno spazio di oltre 1.000mq a Settimo Milanese) e investimenti per arricchire la nostra piattaforma digitale, unico punto di contatto, per rendere la user experience più efficace e più fluida. Prevediamo anche di aumentare il budget dedicato al marketing.

Volete aggiungere qualcosa?

In Italia oggi ci sono circa 11 milioni di cani. Il cibo industriale rappresenta un mercato da 1,2 miliardi di euro e ad oggi solo il 57% dei pasti consumati sono industriali, quindi c’è ampio margine di crescita per la diffusione dei servizi su scala e soprattutto per la penetrazione del cibo fresco. In generale quello del cibo fresco per cani è un mercato in crescita, negli USA il player numero 1 ha raccolto più di 100.000.000 $ in 5 anni, il secondo intorno ai 40.000.000 $ e il primo player europeo intorno ai 30.000.000 €, numeri importanti…

Il settore del cibo fresco è osservato attentamente da player tradizionali come Purina, Royal Canin e Affinity (leader settore petfood). Acquisizioni strategiche di aziende specializzate consentirebbero loro di  ampliare il portafoglio  prodotti, integrare la novità del modello di un servizio su misura e anche la possibilità di iniziare a parlare direttamente con il cliente, evitando la disintermediazione attuale delle catene retail. Opportunità ma anche necessità di compensare la perdita di appetibilità che stanno incontrando perché i consumatori di oggi sono più attenti e stigmatizzano la scarsa trasparenza su processi di produzione, valori, etc.

4494341

– About Us –

Startups Wallet è un portale di equity crowdfunding che permette di aggregare le varie campagne presenti sui diversi siti  autorizzati dalla Consob (CrowdfundmeMamacrowdOpstarBackToWork200Crowd e molti altri). In questo modo non sarà più necessario perdere tempo nel ricercare i diversi portali e quindi i potenziali investimenti all’interno di ognuno di essi.

Scopri tutti i dettagli della campagna Dog Heroes

Investi nelle campagne di equity crowdfunding in Italia

Avatar for startupswallet

startupswallet

Read Previous

Bleisure

Read Next

Intervista co-founder Wait4Call

Leave a Reply